Una dieta vegana o vegetale non include l’apporto di nutrimenti provenienti da prodotti animali, inclusi carne, latticini e uova. Può essere altamente nutriente e ridurre il rischio di malattie croniche, aiutare la perdita di peso se seguita correttamente e con l’ausilio della dietista e nutrizionista.
Oggi parecchie persone si orientano verso la dieta vegana, il numero è crescente ed i motivi sono svariati: vita sana e salutare, benessere degli animali o benessere ambientale.
Alcuni sondaggi riportano che circa il 8,2% delle persone in Italia è completamente vegano.
Le diete vegane essendo ricche di nutrimenti e povere di grassi saturi possono migliorare la salute del cuore, proteggere dal cancro e ridurre il rischio di diabete di tipo 2. Tuttavia, chi segue una dieta vegana, deve necessariamente essere consapevole di come ottenere determinati nutrienti come ferro, calcio e vitamina B-12 , che di solito provengono da una dieta onnivora.
Quindi è sempre consigliabile, prima di intraprendere qualsiasi percorso dietetico, rivolgersi al proprio nutrizionista o dietista per i giusti consigli per le integrazioni dei nutrimenti necessari che ogni singola dieta non prevede.
La principale differenza tra dieta vegana e vegetariana è che quest’ultimi, pur non consumando nutrimenti provenienti da prodotti animali, consumano latticini, uova o entrambi. I vegani invece escludo ogni nutrimento che abbia origine animale.
In particolare, non è consigliabile iniziare un percorso di dieta vegana o di alcun genere senza il controllo specialistico.
Solo il dietista e nutrizionista può, attraverso analisi e controlli con strumenti appropriati, formulare la giusta dieta con i nutrimenti essenziali da apportare anche con integrazione esterna per evitare carenze che apporterebbero scompensi all’organismo con risultati a volte gravi.