La prima visita con il medico nutrizionista è importante e serve per stabilire come intervenire per modificare il percorso alimentare del paziente intervenendo con una dieta personalizzata dopo attente valutazioni oggettive ed esami specialistici.

La prima visita con la dietista nutrizionista sarà sicuramente un incontro amichevole: si farà una chiacchierata iniziale affinché si giunga alla comprensione reciproca delle abitudini e dello stile di vita della persona. In particolare le abitudini giornaliere come bere, fumare, sport ed eventuali patologie senza tralasciare fattori di stress, qualità del sonno, ritmi di lavoro e condizioni fisiologiche e cosa importantissima le abitudini alimentari.
Questa piccola chiacchierata, ci condurrà a quelli che saranno gli obiettivi da raggiungere durante tutto il percorso di nutrizione guidato.
Subito dopo aver compreso le abitudini della persona, nella stessa seduta verranno effettuati alcuni controlli che saranno poi ripetuti ad ogni appuntamento.

Sarà effettuata la misurazione dell’altezza e del peso ed inoltre saranno misurate le circonferenze con il semplice metro. Questi valori saranno controllati ad ogni visita successiva.

Attraverso uno strumento, chiamato, appunto, plicometro si misura la composizione corporea, in particolare la percentuale grasso corporeo. Queste misurazioni sono importanti poiché permettono al nutrizionista e dietista di valutare lo stato iniziale della persona e per preparare una base iniziale di nutrizione idonea secondo dati oggettivi.
Attraverso questo esame, molto semplice, non invasivo e che non provoca nessun dolore ma importantissimo, verrà effettuata un’analisi qualitativa e quantitativa della composizione corporea in funzione di di massa magra (acqua, muscoli, ossa) e massa grassa (tessuto adiposo).

Dopo attente valutazioni oggettive e dei risultati degli esami si potrà iniziare a parlare di dieta personalizzata o percorso nutrizionale e sarà anche redatta una scheda clinica per appuntare ogni dato obiettivo.
La dieta sarà formulata secondo i gusti del paziente, cercando di rispettare il pensiero secondo cui si deve dimagrire mangiando sano e ciò che ci gratifica nel gusto.
Dopo la prima visita il paziente seguirà con meticolosità la dieta assegnata per almeno trenta giorni, durante i quali saranno effettuati due controlli: il primo dopo 15 ed il secondo a fine periodo. In ogni visita di controllo verrà ripetuto l’esame “bioimpedenziometrico” per valutare le differenze tra la massa grassa e quella magra e stabilire quale delle due si è ridotta.
La valutazione successiva in base al risultato determinerà se confermare la dieta o modificarla.